Come arredare un ufficio: apparecchiature e costi

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L’ufficio per molti è come una seconda casa, per questo è molto più piacevole recarsi a lavoro se esso è arredato in modo piacevole e nella giusta maniera. Ma le caratteristiche di un ufficio non possono soddisfare solo l’occhio, devono tener ben conto delle sua finalità: quella di eseguire lavori e produrre guadagno, ossia l’unica vera regola per il successo assicurato di un’impresa. Per questo, oltre a come arredare materialmente uno spazio lavorativo, è bene prestare attenzione ai dispositivi utili in relazione alle mansioni che vi si svolgono.

Regole di arredamento

Qualsiasi attività lavorativa che si rispetti vanta un arredamento specifico: basti pensare a quello di uno studio medico che di certo non potrebbe essere il medesimo di un’agenzia immobiliare! L’arredamento va scelto in base alle esigenze lavorative che si hanno, ossia nel primo esempio è d’obbligo un lettino, nel secondo invece esso non è contemplato, mentre a farla da padrone sono sedie e scrivania.

Per qualsiasi piano di lavoro però esistono dei protagonisti assoluti che non possono passare inosservati: carta, penna e per contrasto tecnologico un bel computer portatile o fisso!

Se l’impresa contempla il ricevimento di clienti presso l’ufficio è importante che esso esprima una giusta atmosfera, preferibilmente di agio e serenità. Ecco perché è importante indovinare il colore circostante: è bene evitare che l’ambiente risulti troppo spento od asettico, magari scegliendo colori non troppo neutri e decorando le pareti con qualche quadro.

Gli elementi che più contraddistinguono le aziende nel loro lavoro, sono i numerosi dispositivi che vanno ad arricchire gli ambienti lavorativi permettendo di accelerare le produzioni con precisione, professionalità e senza errori. Automatizzare il proprio ufficio significa garantirsi maggiore efficienza e di conseguenza maggiore produttività. Risparmiare tempo e ridurre i costi attraverso apparecchi multifunzione rappresenta la carta vincente per spiccare nel mondo del lavoro.

Prodotti e costi per l’ufficio

Se la parola d’ordine è automatizzare come già detto in precedenza, non è possibile fare a meno in un ufficio di determinate attrezzature, a partire dalla semplice calcolatrice che se da un lato rischia di atrofizzare le capacità matematiche cerebrali, dall’altro garantisce calcoli sempre esatti e soprattutto veloci! Si prosegue poi con tutte quelle apparecchiature utili per l’organizzazione documentale, quali distruggi documenti, plastificatrici, rilegatrici, fino ad arrivare a dispositivi più specifici come le macchine per l’affrancatura postale, tipiche di aziende alle prese con determinati quantitativi di corrispondenza da dover gestire rapidamente e precisamente.

Dotare un ufficio di affrancatrice postale è facile, perché esistono fornitori di lungimirante esperienza che possono consigliare quella più adatta in base alla mole di lavoro che si ha, come ad esempio Neopost, Francopost o Pitney Bowes.

Per quanto riguarda i costi da coprire per dotare il proprio ambiente lavorativo di suddette apparecchiature, essi variano a seconda dei modelli che vengono scelti, ovviamente più saranno tecnologici e all’avanguardia (assicurando comunque maggiori prestazioni) e maggiore sarà il loro costo. Per avere un’idea generale, un dispositivo base tra quelli elencati può costare non più di qualche centinaia di euro, mentre volendo fornirsi di modelli più avanzati si arriva anche ad una spesa di migliaia di euro; tutto deve essere basato sulle esigenze e sulle possibilità della propria impresa.

Ulteriori informazioni:

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