Come creare una start up in Italia?

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Start up: due semplici parole che racchiudono un potere immenso all’interno della situazione lavorativa attuale. Infatti sono davvero numerose le start up italiane che vengono alla luce quotidianamente e che costituiscono ormai la spina dorsale del mercato del lavoro non solo italiano ma mondiale.

Come creare una start up in Italia

Quali sono allora i requisiti per dar vita a una start up in Italia, ricevere i finanziamenti, creare un progetto adatto e avere così successo? Ecco dei consigli utili da seguire se si vuole creare un’impresa di questo genere nella nostra penisola.

COS’è UNA START UP?

Prima di vedere come è possibile creare una start up in Italia, è bene chiarire il significato di questa espressione inglese. In particolare al giorno d’oggi si sente spesso parlare di un certo tipo di start up: la start up innovativa.

Trattasi di un’azienda in formazione caratterizzata per una forte connotazione tecnologica e innovativa, le cui caratteristiche sono previste dall’articolo 25 del Decreto sviluppo bis. Deve essere una società di recente costituzione (non deve avere più di 48 mesi), composta da persone fisiche e dotata di un fatturato NON superiore ai 5 milioni di euro.

Cosa più importante, l’oggetto sociale deve essere lo sviluppo di prodotti o servizi innovativi ad elevato valore tecnologico.

START UP ALL’ITALIANA

Per fondare una start up in Italia si fa quasi a spallate tra compaesani: sono infatti circa 300 mila coloro che aspirano a dare vita a una realtà di questo tipo sulla nostra penisola e a diventare in questo modo dei nuovi imprenditori.

Questo è dovuto anche alla difficoltà che in Italia si riscontra a trovare un posto come lavoratore dipendente. Sono proprio la crisi e la scarsità di lavoro che spingono numerosi italiani a inventarsi una start up aziendale, un progetto innovativo in grado di poter sbaragliare la concorrenza internazionale e farsi strada all‘interno del mercato internazionale.

Per trasformare il proprio progetto in una start up vera e propria, in Italia sono necessari almeno 15 mila euro da cui partire. Ma non è finita qui: colui che sta per intraprendere la carriera imprenditoriale deve essere disposto a dedicare gratuitamente gran parte del suo tempo al proprio progetto aziendale per almeno due anni.

finanziamento di una startup

Una volta trovato il capitale di partenza con cui dare il via al progetto ecco alcuni punti che sarebbe bene tenere a mente prima di buttarsi a capofitto nella propria attività imprenditoriale:

• verificare il mercato potenziale del prodotto o servizio ideato;
• passare dall’idea a un progetto concreto, organizzando al meglio il proprio business
• costruire e rafforzare il network commerciale;
• fare propri fondi adeguati per ogni fase della propria attività, cercando continuamente nuovi finanziatori;
• e infine dare il via al tutto, armati di pazienza e tanta forza di volontà.

Seguendo questi consigli è possibile aprirsi uno spiraglio all’interno della difficile situazione lavorativa italiana e cercare di inventarsi un nuovo business capace di attirare a sé numerosi clienti e investitori.

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